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-Il caso di Barbara: una febbre di origine sconosciuta

Casi clinici > Caso clinico: febbre di origine sconosciuta

IL CASO DI BARBARA - LA TELEFONATA

Dottore buongiorno, sono la signora Florio, mi scusi se la disturbo, ma guardi, nella giornata di ieri, Barbara, quando si Ŕ svegliata, era molto svogliata, ha mangiato poco e allora le ho misurato la febbre e aveva 38 di rettale...
Glie l'ho riprovata anche questa mattina, ma ha 39,5 di rettale...
..un solo episodio di vomito, ma non diarrea..
..non ha apparentemente altri sintomi..
l'unica cosa Ŕ che ha dormito pi¨ del solito,
non ha mangiato la merenda cosa che fa normalmente, tranquillamente..
sý frequenta l'asilo, l'asilo nido da un mese..
ma la cosa che mi preoccupa Ŕ che gioca per poco tempo e poi si mette a piagnucolare...
...non so, non capisco...

Siamo in Gennaio e riceviamo la telefonata della mamma di Barbara di 16 mesi

Barbara non ha eseguito vaccinazioni nell'ultimo mese. Non Ŕ mai stata ricoverata e fino ad ora non ha mai assunto antibiotici. La mamma non Ŕ a conoscenza di particolari epidemie all'asilo e a casa stanno tutti bene. La risposta all'antipiretico Ŕ parziale (1 grado) e non le modifica di molto lo stato generale (ma questo non Ŕ considerato un dato attendibile per determinare la gravitÓ della situazione).
Proviamo ad applicare (al caso clinico di Barbara) la linea guida sulla gestione della febbre di natura da determinare (per i bambini fra i 3 e i 36 mesi di vita) elaborata dal Children's Hospital Medical Center di Cincinnati pubblicata sul National Clearinghouse nel Febbraio 2000 e implementata nel 2003.
E ovviamente per prima cosa visitiamo Barbara.

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